Tradizioni d’Ogliastra

Ricordare è importante, ci permette di rivivere emozioni, gesti, momenti del passato e renderli eterni.
È grazie alla memoria che può esistere la tradizione e di conseguenza tanta varietà di cibi, costumi, danze e altri elementi che rendono il mondo straordinariamente interessante ed eterogeneo.

La Sardegna ha un passato folcloristico che tutt’oggi è il cuore pulsante di questa meravigliosa regione.
Vedere e sentire un gruppo di Mamuthones in movimento è sentire l’emozione …non è come leggere  un libro è una sensazione molto più vivida che conquista tutti i sensi e rende l’esperienza unica.

Le Sagre e le manifestazioni a Bari Sardo e dintorni

Non potete mancare agli appuntamenti che Bari Sardo prepara durante l’anno, rendendo più suggestivo il soggiorno presso questo borgo. Dopo una tipica e calda giornata di mare è il momento di scendere in piazza e festeggiare.

Tra le feste religiose si possono annoverare quella di Sant’Antonio Abate a gennaio, la tradizionale processione in occasione del Corpus Domini che si tiene a giugno, la festa di San Giovanni Battista a luglio e la festa della Santa Patrona (la Beata Vergine di Monserrato) che si tiene a settembre; il tutto senza dimenticarsi della ritualità della Settimana Santa con la processione del Venerdì Santo e il rito del “S’Incontru” della domenica di Pasqua.

Molte sono anche le sagre che si organizzano; tra la più famosa c’è quella de “Su Nenniri”, organizzata in occasione dei festeggiamenti in onore di San Giovanni Battista: in tale occasione si celebra il mondo agro pastorale dove viene anche riproposta la preparazione dei vasi di germoglio di grano (su nenniri), lanciati in mare come segno di buon auspicio al termine della processione religiosa stessa.

Una fusione tra sacro e profano, tradizioni e leggenda  che ancora oggi  creano interesse e curiosità.
Bari Sardo il borgo antico  connubio perfetto tra arte, cultura, storia, spiagge ed eventi.

  • 18 e il 19 Giugno, Bari Sardo si colorerà di festa con le Cortes Apertas Gopparis de froris de Santu Giuanni,  manifestazione per celebrare  un antico passato rurale. La cultura contadina e pastorale viene rivissuta con riti religiosi,  poesia,  canto,  balli e costumi.  Anche la cucina ripropone piatti tipici di una realtà passata ma mai dimenticata dagli abitanti dell’isola. Una festa folkloristica di rara bellezza che attira visitatori da ogni parte d’Italia.
  • Seconda domenica di Luglio “Il rito de su Nenniri”. La sagra, di antichissima origine, nasce come festa pagana e ancora oggi svolge con la preparazione di vasi contenenti dorati germogli di grano (su nenniri) accompagnati da magnifiche croci di paglia di avena ornate da fiocchi, pani pintau e frutta di stagione. Su Nenniri viene portato in processione dalla chiesa di San Giovanni e gettato in mare ai piedi della torre spagnola con significato propiziatorio.
  • L’8 Settembre Festa della Beata Vergine di Monserrato, si festeggia la ricorrenza dedicata alla Natività della Madonna. La statua viene portata in processione ricoperta di gioielli ed ex voto donati dai monserratini, per le strade di monserrato che pe rl’occasione vengono ricoperte di petali di fiore.
    Sempre a settembre si  festeggiano i Santi Michele e Girolamo. Oltre alle suggestive processioni religiose durante i festeggiamenti vengono proposte serate di musica e balli che offrono la possibilità di riscoprire la musica etnica isolana.
  • A Barisardo si svolge la Sagra dei Culurgiones durante la quale i visitatori possono degustare un piatto dalla lunga tradizione agropastorale ogliastrina, la cui nascita si perde nel tempo. Patate, pecorino,  menta e aglio ed una sapiente chiusura della pasta con una forma di spiga molto particolare. 
    Questa sagra ormai celebre  in diverse zone d’Italia è animata  per le strade con musiche e balli.