Le Corti Sarde nascono a Bari Sardo, uno dei centri più importanti d’Ogliastra. Conosciuto e rinomato per storia, testimonianze archeologiche e territorio dalla bellezza unica e rude che rispecchia il carattere autentico della Sardegna. Un piccolo borgo che sorge sull’ altopiano basaltico “Teccú e su Crastu” tra le colline di vigneti e frutteti immersi in un’oasi di luce, colori e profumi tipici della Sardegna centro-orientale.
Bari Sardo si affaccia sul mar Tirreno e presenta un litorale prevalentemente sabbioso, interrotto soltanto dal piccolo promontorio granitico che ospita la torre spagnola e dalle magiche scogliere basaltiche di Teccu forgiate dal magma di antichissime eruzioni. Lungo le pareti dell’altopiano e in gran parte della colata cresce rigogliosa la fitta macchia mediterranea ricca e rigogliosa di animali e piante tipiche.
Il territorio di Bari Sardo vanta anche un ricchissimo patrimonio archeologico. Le più antiche testimonianze risalgono al Neolitico, con la presenza di numerose necropoli ipogeiche: Pizzu’e Monti, Funtana Su Rettore, Pirarba e Teccu e un ricchissimo patrimonio nuragico (Boschinu, Lurcuri, Ibba Manna, Moru, Niedda Puliga, Mattalè..)










Il nuraghe Sellersu, facilmente fruibile, è situato sull’altopiano di Teccu in una posizione strategica che domina la baia di Cea e che permette a chi vi si reca di godere di uno splendido paesaggio. All’interno del centro abitato, ricco di suggestive viuzze, è possibile ammirare molte antiche abitazioni, che in occasione delle Cortes rinasceranno a nuova vita e profumeranno di sapori semplici e genuini grazie ai piatti della tradizione che verranno fatti degustare agli ospiti con la tipica accoglienza bariese. Il centro con le sue case rustiche, ville coloniche, torri spagnole e antichi ovili è di una bellezza unica che lascia il turista ammaliato.
Le mani sapienti ed esperte delle donne del luogo creano ancora piccoli capolavori dell’artigianato tessile, tappeti, arazzi, coperte e lini che sono vere e proprie opere d’arte. Per gli appassionati di monumenti storici d’interesse artistico e architettonico è d’obbligo la visita alle chiese del luogo.
Non potrete rimanere indifferenti di fronte alla maestosità della chiesa parrocchiale della Beata Vergine del Monserrato che sovrasta con eleganza il paese. Eccezionale per le dimensioni, risalta nel tessuto urbano per la sua imponenza e per la regalità della cupola ottagonale e del suo campanile decorato in stile barocchetto. Costruita nel corso del XVII secolo, è a navata unica con transetto e tre cappelle per lato. L’ esterno dell’edificio abbastanza semplice, contrasta con un interno molto ricco di pregiati marmi, decorazioni nell’altare maggiore, nelle cappelle ai lati della navata e preziosi quadri d’autore. Un tempo campestre, oggi dentro il tessuto urbano, di san Giovanni, in località sa Marina sorge Santa Cecilia. Allocata su un piccolo colle è conosciuta per la preziosità e bellezza del suo giardino ricco di piante e fiori rari. Ancora da restaurare ed invidiata per la sua posizione panoramica. La chiesa di San Leonardo, presso la quale il Venerdì Santo si svolge la Via Crucis Vivente.






Dal sacro al profano… per chi ama i racconti mistici e fiabeschi, il territorio conserva numerose testimonianze archeologiche che aleggiano di mistero : domus de Janas di Pizzu ‘e Monti e Funtana su Rettore, 14 nuraghi, tra cui il più famoso è il Sellersu e tombe di Giganti di Canali, Uli e Pitzu Teccu.
Bari Sardo una realtà rurale dal fascino unico e senza tempo.
Archeologia, cultura, tradizioni artigiane e gastronomiche, fanno da cornice ad un mare che non ha bisogno di presentazione perché dovete assolutamente vederlo.